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Contributi a Fondo Perduto settore eventi e Ho.Re.Ca - Fondo Unico Nazionale del Turismo - Cessione del Credito Superbonus - Caro bollette - Bonus Affitto - Cassa Integrazione Scontata - Bonus Terme - Nuove scadenze rate Rottamazione Ter

È stato approvato definitivamente il disegno di legge di conversione del Decreto Sostegni Ter. In sede di conversione in legge, il testo del provvedimento è stato modificato mediante l'aggiunta di ulteriori misure, con lo scopo di fornire un supporto economico adeguato alle imprese maggiormente colpite dall'emergenza Covid e dagli ultimi rincari sui consumi di energia elettrica.

Vediamo, di seguito, quali sono le misure definitive contenute del Decreto Sostegni Ter, concentrandoci sui provvedimenti riservati al settore turistico-ricettivo.

Contributi a fondo perduto settore eventi e Ho.Re.Ca.

La conversione in legge del Decreto Sostegni Ter ha confermato il fondo da 40 milioni di euro per il settore wedding e Ho.Re.Ca. Le risorse saranno concesse secondo le modalità previste dal precedente Sostegni Bis. I beneficiari di questa misura, infatti, sono:

  • imprese che operano nell'organizzazione di feste e cerimonie;
  • ristoranti e attività di ristorazione mobile;
  • catering per eventi;
  • bar, gelaterie e pasticcerie e altri esercizi simili senza cucina;
  • gestione di piscine

Per accedere ai contributi a fondo perduto, i soggetti richiedenti devono rispondere ai seguenti requisiti:

  1. riduzione del fatturato non inferiore al 40% nell'anno 2021 rispetto al fatturato del 2019;
  2. peggioramento del risultato economico d'esercizio, per il periodo di imposta 2021, pari o superiore al 30%.

Sono stati confermati anche i 20 milioni di euro da destinare esclusivamente ai parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici, nonché il fondo da 20 milioni di euro riservato alle discoteche. Per queste ultime, inoltre, è prevista la sospensione dei versamenti Iva e ritenute/trattenute all'addizionale regionale e comunale, relative al mese di gennaio 2022 (i versamenti sospesi potranno essere pagati entro il 16 ottobre 2022).

Fondo Unico Nazionale del Turismo

Come sappiamo, il Fondo unico nazionale del Turismo è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2022 e prevedere un finanziamento di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 40 milioni per il 2024. Con il Decreto Sostegni Ter il finanziamento per l'anno 2022 è stato incrementato di ulteriori 105 milioni di euro. Le risorse saranno così ripartite:

  • 60,7 milioni di euro destinati all'esonero dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022 nei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • 5 milioni di euro destinati alle imprese autorizzate all'esercizio di trasporto turistico di persone mediante autobus coperti;
  • 39,3 milioni di euro destinati a misure di sostegno per la tutela dei lavoratori delle agenzie di viaggi e dei tour operator che abbiano subìto una diminuzione media del fatturato nell'anno 2021 di almeno il 30% rispetto alla media del fatturato dell'anno 2019.

Superbonus e cessione del credito

In sede di conversione, il Governo ha fatto confluire all'interno del Decreto Sostegni Ter anche il Decreto legge anti-frodi sul Superbonus. Stando al testo definitivo, i soggetti beneficiari del Superbonus potranno cedere il credito d'imposta riconosciuto per un massimo di tre volte, a patto che la seconda e la terza cessione vengano effettuate solo a favore di:

  • banche e intermediari finanziari (iscritti all'albo previsto dall'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia);
  • società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all'albo di cui all’articolo 64 del medesimo testo unico;
  • imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia ai sensi del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.

Per consentire la tracciabilità, a ciascun credito verrà attribuito un codice identificativo univoco

Ma non è tutto. Per quanto riguarda le sanzioni previste, in caso di trasmissione di informazioni false o di altre omissioni, il tecnico abilitato sarà punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da 50.000 a 100.000 euro.

Misure per attenuare il Caro Bollette

Per contrastare l'aumento dei costi dell'energia elettrica, il Governo ha messo a disposizione un fondo pari a 1,2 miliardi di euro da impiegare per la cancellazione (per il primo trimestre 2022) delle aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW. 

Per le imprese a forte consumo, inoltre, è stato introdotto un credito d'imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022. Per beneficiare di questa misura, le aziende devono aver subito nell'ultimo trimestre 2021 un incremento del costo per KWh superiore al 30% relativo al medesimo periodo dell'anno 2019.

Bonus Affitto 

Confermato anche il credito d'imposta del 60% per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo versati nel trimestre gennaio-marzo 2022. Tra i beneficiari del bonus, accanto alle imprese turistiche, il testo definitivo della legge ha previsto un'estensione della misura anche ai gestori di piscine (identificati dal codice ATECO 93.11.20). Restano invariati i requisiti di accesso e quindi la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell'anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell'anno 2019.

Cassa Integrazione Scontata

Con la conversione in legge del decreto, è stata confermata la Cassa Integrazione "scontata". Le attività che potranno usufruire di questa misura sono:

  • hotel
  • agenzie di viaggio
  • ristoranti, bar, catering
  • parchi divertimenti
  • stabilimenti termali
  • discoteche
  • sale giochi e sale bingo
  • radio taxi
  • musei

Le imprese di cui sopra, che a decorrere dalla data del 1° gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022, hanno sospeso o ridotto l'attività lavorativa, possono ricorrere agli ammortizzatori sociali, con esonero dal pagamento della contribuzione addizionale.

Bonus Terme

Con il Decreto Sostegni Ter è stato prorogato il termine di utilizzo del Bonus Terme. Mentre il disegno di legge prevedeva una prima proroga al 31 marzo 2022, con la conversione in legge la scadenza è stata rinviata al 30 giugno 2022. Va chiarito che questa misura è valida solo per i soggetti che hanno già ottenuto il voucher e che non sono riusciti ad utilizzarlo nei tempi previsti (ossia entro l'8 gennaio), a causa dell'aumento dei contagi. Non è previsto, dunque, l'invio di nuove domande. 

Nuove scadenze rate Rottamazione Ter

Le rate non saldate del 2020 e del 2021 di Rottamazione ter potranno essere pagate secondo il seguente schema:

  • entro il 30 aprile 2022 per le rate scadute nel 2020;
  • entro il 31 luglio 2022 per le rate scadute nel 2021;
  • entro il 30 novembre 2022 per le rate in scadenza quest’anno.
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