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Il Piano Staff House entra nella fase attuativa anche per la linea da 54 milioni di euro destinata agli interventi sugli immobili (Titolo II): viene infatti resa operativa la componente che sostiene, tramite contributi in conto capitale, gli investimenti per realizzare o riqualificare alloggi da destinare ai lavoratori del settore turistico-ricettivo.

L'Agenzia delle Entrate ha reso operativa una nuova piattaforma digitale dedicata al controllo delle irregolarità fiscali. Il punto non è fare più controlli in senso tradizionale, ma cambiare il momento in cui arrivano: meno verifiche a distanza di anni e più incroci tempestivi dei dati, con segnalazioni preventive quando emergono anomalie.

Dopo l'entrata in vigore delle nuove regole sugli affitti brevi dal 1° gennaio 2026, sta circolando l'ipotesi di posticipare alcuni effetti della stretta che collega il terzo immobile alla qualificazione imprenditoriale e quindi all'apertura della Partita IVA.

Novità e semplificazioni burocratiche per strutture turistiche all'aria aperta, per la collocazione di case mobili e caravan senza chiedere un'ulteriore autorizzazione, quando è già presente un'autorizzazione paesaggistica per le aree interessate. Inoltre si introduce una procedura semplificata per l'autorizzazione paesaggistica per poter realizzare infrastrutture a rete (utenza elettrica, idrica e fognaria) e modifiche sul numero e collocazione delle aree interessate.

Al check-in, la raccolta dei dati dei documenti non è solo una formalità: è un passaggio che incide su adempimenti di legge, sicurezza e privacy. La gestione manuale può aumentare tempi d'attesa e, soprattutto, esporre la struttura a rischi evitabili: errori di inserimento, dati incompleti e criticità nella protezione di informazioni altamente sensibili.

Nei momenti di picco il pagamento è spesso l'anello che rallenta l'esperienza: code, contanti da gestire, resto, POS occupati, errori di battitura e riconciliazioni a fine giornata. In hotel, villaggi, campeggi e resort il tema è ancora più evidente, perché gli ospiti si muovono tra aree diverse (bar, ristorante, animazione, sport, spa, piscina, servizi extra), mentre lo staff deve garantire velocità e controllo senza complicare i processi.

Il Decreto Flussi è la misura con cui vengono programmati gli ingressi di lavoratori extra-UE per motivi di lavoro. La programmazione è stata riconfermata anche per il triennio 2026-2028 e comprende, tra le diverse tipologie, il lavoro subordinato stagionale destinato anche al settore turistico. Per hotel, ristoranti e operatori del turismo questo strumento consente di pianificare gli inserimenti stagionali in modo più strutturato, rispondendo al fabbisogno di personale nei periodi di maggiore attività, seguendo una procedura regolamentata, con tempistiche e passaggi amministrativi precisi. 

Il 2025 si chiude con un nuovo balzo in avanti per il turismo in Italia. Secondo i dati della piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell'Interno (il portale utilizzato dalle strutture ricettive per comunicare le generalità degli ospiti), gli arrivi complessivi sono aumentati del 7,1%, passando da 173 milioni nel 2024 a oltre 185 milioni nel 2025.

Nelle ultime settimane diversi media generalisti e alcune testate di settore hanno creato confusione sulle tempistiche, facendo pensare erroneamente che da agosto 2026 scattasse il divieto per le bustine monodose (ketchup, maionese, zucchero, ecc.) e per i mini-flaconi negli hotel (ad esempio per la linea cortesia). In realtà, il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR) si applica dal 12 agosto 2026, ma le restrizioni specifiche che vietano alcuni formati monouso scattano dal 1° gennaio 2030.

I piccoli comuni a vocazione turistica chiudono il 2025 in positivo, con un aumento delle presenze (+7%) e degli arrivi (+8%) rispetto all'anno precedente. Queste destinazioni arrivano a rappresentare circa il 20% dei pernottamenti. Un dato che indica una domanda più dinamica e più distribuita sul territorio, con effetti positivi su stagionalità, flussi e progettazione dell'offerta.

Dal 2 al 5 febbraio 2026 Hospitality - Il Salone dell'Accoglienza celebra la 50esima edizione. Un traguardo che racconta l'evoluzione di una manifestazione nata nel 1979 come Expo Riva Hotel e cresciuta insieme al settore, fino a diventare un appuntamento in cui business, formazione e networking si affiancano ad un ricco calendario di iniziative ed esperienze, che si sviluppa dentro e fuori dal quartiere fieristico.

La domotica applicata in ambito turistico consente di ottenere diversi vantaggi. Con l'automazione hotel, i gestori possono semplificare di gran lunga la gestione della struttura e, nel contempo, migliorare la qualità del soggiorno in termini di comfort e sicurezza.

Un recente report internazionale - "Why Travel?" - realizzato da Trip.com Group e Google incrociando dati di prenotazione, ricerche e tendenze di consumo, evidenzia un passaggio chiaro: cambiano le motivazioni alla base del viaggio e, di conseguenza, le aspettative verso l'ospitalità. L'esperienza non è più letta solo come evasione, ma come qualcosa che rafforza l'identità personale dell'ospite, favorisce il benessere e crea connessioni.

Il 2025 ha confermato l'hospitality tra i segmenti più attrattivi per gli investitori immobiliari in Italia, con un'accelerazione significativa rispetto al 2024. Secondo l'analisi del Team Research di Dils, gli investimenti nel comparto hanno raggiunto quasi 2,4 miliardi di euro (+30%), con circa 450 milioni nel solo quarto trimestre. Vediamo quali sono i segnali da cogliere per il comparto turistico-ricettivo per il 2026 e le nuove opportunità di valorizzazione, che passano da standard più elevati, efficienza e capacità di generare performance nel tempo.

Una parte rilevante del lavoro della reception non riguarda solo le pratiche di check-in e check-out, ma anche la gestione continua delle richieste ricorrenti: dagli orari al parcheggio, dal Wi-Fi alla colazione, fino alle dotazioni in camera, ai servizi disponibili e alle indicazioni pratiche durante il soggiorno. Molte di queste domande potrebbero risolversi in autonomia se le informazioni fossero a disposizione degli ospiti in modo immediato e multilingua, riducendo passaggi inutili e lasciando alla reception più tempo per la gestione operativa.

Hotel e strutture ricettive hanno la possibilità di beneficiare di numerosi vantaggi, grazie ad una App innovativa e di successo: mettendo a disposizione degli ospiti contenuti audio professionali per accompagnarli nella visita della città e dei punti di interesse, rendendo l'esperienza complessiva più ricca e memorabile. Per la struttura, questo si traduce in un valore percepito più alto rispetto alla concorrenza e in un servizio che può essere comunicato come plus concreto già in fase di prenotazione.

La domotica sta penetrando con successo nell'industria dell'ospitalità, aiutando gli albergatori e i gestori di attività ricettive a risparmiare sui consumi di energia e gas, e di conseguenza, a ridurre i costi delle bollette. Attraverso questa tecnologia, è possibile, infatti, migliorare l'efficienza delle strutture monitorando in tempo reale lo stato delle camere, rilevando la presenza degli ospiti e gestendo l'illuminazione e il riscaldamento in modo intelligente.

Con la conversione del Decreto Sicurezza, è stata introdotta un'importante novità per le imprese del comparto turistico-ricettivo e della somministrazione. Per hotel, ristoranti e pubblici esercizi, la formazione obbligatoria su salute e sicurezza dei nuovi lavoratori può essere completata entro 30 giorni dall'assunzione.

Il nuovo iperammortamento, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, sostiene gli investimenti delle imprese in tecnologie avanzate e si colloca in continuità con gli incentivi 4.0 e 5.0, pur adottando un meccanismo diverso. Non è previsto, infatti, un credito d'imposta, ma una maggiorazione delle quote di ammortamento (o dei canoni in caso di leasing) legata all'acquisto di beni strumentali e immateriali. Per il settore ricettivo questo può tradursi in opportunità anche su investimenti legati alla digitalizzazione e all'efficientamento operativo della struttura, a condizione che rientrino tra quelli agevolabili e rispettino i requisiti richiesti.

Airbnb sta lavorando per estendere l'offerta oltre gli affitti brevi, includendo in modo più strutturato anche hotel indipendenti tra le opzioni prenotabili. L'obiettivo è trasformare Airbnb in una piattaforma di viaggio più completa, capace di proporre un'alternativa "interna" quando la soluzione cercata dall'utente non è disponibile, evitando che il viaggiatore si sposti su altri canali di prenotazione.

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