Dopo l'approvazione del nuovo Decreto anti-covid, che introduce il Green Pass "base" e "rafforzato" a partire dal prossimo 6 Dicembre, arrivano i primi chiarimenti sul potenziamento dei controlli da effettuare per garantire il rispetto delle nuove misure.
Aggiornamento: Super Green Pass in Hotel e Strutture ricettive obbligatorio dal 10 gennaio al 31 Marzo 2022.
Secondo quanto riportato nel testo del decreto legge, saranno le prefetture ad effettuare i dovuti controlli sia del green pass "base" che del green pass "rafforzato". In pratica, le prefetture di competenza devono realizzare, entro 5 giorni dall'entrata in vigore del decreto, un piano provinciale con il quale si garantisce lo svolgimento di costanti controlli, oltre all'obbligo di redigere una relazione settimanale da inviare al Viminale (per saperne di più, scarica il testo completo del Decreto Legge n. 172 del 26 Novembre 2021).
Vediamo, di seguito, in quali ambiti le prefetture sono tenute ad effettuare i controlli, focalizzando l'attenzione sul settore turistico-ricettivo.
Green Pass "base" e "rafforzato" per soggiorni in hotel e strutture ricettive
Con le nuove misure introdotte dal Governo, il certificato verde è diventato obbligatorio anche per il settore alberghiero e per tutte le tipologie di attività ricettive, oltre ad essere necessario per avere accesso agli spogliatoi delle attività sportive, ai trasporti ferroviari regionali e ai trasporti del servizio pubblico locale.
In precedenza, le prefetture dovevano controllare la validità del Green Pass "base", ossia quello concesso ai chi ha completato le somministrazioni delle dosi di vaccino, ai guariti dal covid, oppure a chi riceve esito negativo di un tampone antigenico o molecolare. Dal 10 gennaio 2022, sarà obbligatorio il green pass "rafforzato" anche in alberghi e strutture ricettive. La misura resta in vigore fino al 31 Marzo 2022, come stabilito dal Decreto Legge n. 229 del 30/12/2021.
Per tutte le altre attività ricreative (bar e ristoranti al chiuso, eventi sportivi, discoteche, feste e cerimonie pubbliche, cinema e teatri), è consentito l'accesso solo ai possessori del Super Green Pass (o green pass "rafforzato"). Il nuovo documento previsto dal decreto, sarà concesso solo agli immunizzati, ossia ai vaccinati e ai guariti dal covid.
Il controllo del green pass "rafforzato" sarà sempre svolto dalle prefetture e avverrà a prescindere dal colore della regione. Infatti, il certificato è richiesto nelle zone sia bianche che gialle, mentre le misure restrittive aggiuntive previste per le zone arancioni saranno valide solo ai non possessori del Super Green Pass.
Chiusure e spostamenti su territorio nazionale
Altra novità prevista dal decreto "anti-covid" riguarda il nuovo sistema dei colori delle zone e i relativi spostamenti concessi. Per evitare la risalita dei contagi e, di conseguenza, un nuovo stop delle attività economiche, il Governo ha rivisto le misure restrittive previste per le zone di colore giallo e arancione. Per le regioni o singoli comuni che passano in zona gialla e/o arancione, nessuna attività sarà costretta alla chiusura, ma l'accesso sarà consentito solo mediante green pass "rafforzato" (quindi agli immunizzati). Il controllo del Super Green Pass è previsto anche per gli spostamenti tra regioni/comuni di colore differente.
Rimangono invariate, invece, le misure restrittive previste per le zone dichiarate rosse. In questo caso, le chiusure e le limitazione degli spostamenti saranno le stesse e valgono anche per gli immunizzati.






