Il turismo pet-friendly sta vivendo una crescita significativa, spinta da dinamiche sociali, culturali e normative che stanno ridisegnando le abitudini di viaggio. Da nicchia di mercato si sta affermando come segmento strategico per l'industria dell'ospitalità, alimentato da una crescente consapevolezza del ruolo che gli animali domestici occupano nella vita delle persone. Sempre più viaggiatori, infatti, scelgono di partire con il proprio animale, privilegiando destinazioni e strutture in grado di offrire un'accoglienza adeguata e ben organizzata.
Quella che fino a pochi anni fa era considerata una richiesta marginale si è trasformata in un segmento in espansione, sostenuto da una domanda in crescita e da viaggiatori con una forte propensione a riconoscere il valore dei servizi dedicati. Parallelamente, anche il quadro normativo si sta adattando a queste nuove esigenze, favorendo una maggiore accessibilità dei viaggi ed eliminando alcune delle limitazioni che finora scoraggiavano gli spostamenti con animali al seguito.
In questo contesto, per le strutture ricettive si apre la possibilità di intercettare nuovi flussi turistici attraverso servizi mirati, migliorando la customer experience e rafforzando la propria competitività sul mercato.
Perché investire nell'accoglienza pet-friendly?
L'incremento della domanda da parte dei viaggiatori con animali domestici sta modificando i criteri di scelta delle soluzioni di soggiorno, rendendo i servizi pet-friendly un elemento sempre più influente nella valutazione dell'offerta turistica.

Adottare un approccio strutturato all'accoglienza pet-friendly consente di:
-
Attirare nuovi target di clienti: la maggior parte delle famiglie italiane convive con almeno un animale domestico ed è disposta a modificare le proprie scelte di viaggio in base alla possibilità di portare con sé il proprio animale. Offrire servizi dedicati permette di intercettare una domanda trasversale e in crescita.
-
Aumentare la redditività: gli ospiti che viaggiano con animali domestici dimostrano una maggiore disponibilità alla spesa per servizi personalizzati, come aree verdi recintate, camere attrezzate, pet kit di benvenuto, accessori e perfino servizi premium come dog-sitting o pet-spa.
-
Consolidare la reputazione della struttura nel medio-lungo termine.
Benefici per chi viaggia con gli animali
Per molti ospiti, la possibilità di viaggiare con il proprio animale domestico non rappresenta un semplice plus, ma una condizione essenziale per scegliere una destinazione o una struttura. Chi si rivolge a soluzioni pet-friendly cerca prima di tutto organizzazione, flessibilità e continuità nella relazione affettiva con l'animale, anche lontano da casa.

Le attività ricettive in grado di rispondere in modo concreto a queste esigenze migliorano significativamente la qualità percepita del soggiorno.
-
Soluzioni di soggiorno ad hoc: viaggiare con il proprio animale elimina la necessità di ricorrere a soluzioni esterne come pensioni o affidamenti temporanei, che spesso generano stress sia per il proprietario che per l'animale. Le strutture che accolgono gli animali consentono una continuità emotiva e organizzativa, rendendo il soggiorno più sereno.
-
Vacanze autentiche, in sintonia con la propria quotidianità: l'inclusione dell’animale domestico nel viaggio permette all'ospite di vivere un'esperienza più autentica e personale, in linea con le proprie abitudini e relazioni familiari. Hotel e attività ricettive che propongono servizi realmente pet-inclusive contribuiscono a creare un clima di benessere condiviso, che valorizza l'interazione tra persona, animale e ambiente.
-
Maggiore accessibilità e nuove possibilità di viaggio: il progressivo adeguamento dell'offerta turistica e dei regolamenti sui trasporti - come la recente apertura dell'ENAC all'ingresso in cabina anche per animali di taglia media o grande - sta ridisegnando i confini della mobilità con animali. Questo consente una pianificazione più libera e flessibile, aprendo a destinazioni e formule di soggiorno prima difficilmente accessibili, e contribuendo a rendere il viaggio un'esperienza più semplice, inclusiva e gratificante.
Come strutturare un’accoglienza Pet-Friendly
Accogliere al meglio gli ospiti a quattro zampe richiede più di una generica disponibilità. La struttura, infatti, deve progettare un'offerta coerente, ben visibile e integrata nella propria proposta ricettiva. Vediamo di seguito alcuni suggerimenti utili per strutturare servizi realmente dedicati.

-
Dotazioni essenziali: camere predisposte con ciotole, tappetini, lettini, balconi recintati o aree esterne dedicate. La personalizzazione degli spazi è spesso apprezzata più di grandi interventi strutturali.
-
Servizi dedicati: dalla toelettatura convenzionata al dog-sitting, fino a menù specifici o percorsi pet-friendly nelle vicinanze. La collaborazione con fornitori esterni può semplificare l'attivazione di questi servizi.
-
Formazione e sensibilizzazione dello staff: un'accoglienza efficace passa anche attraverso la preparazione del personale. Saper rispondere con competenza a richieste specifiche contribuisce in modo decisivo alla qualità percepita.
-
Comunicazione chiara e trasparente: è fondamentale che i servizi pet-friendly siano ben descritti nei canali di comunicazione (sito web, portali di prenotazione, materiali informativi, ecc.) Anche eventuali limitazioni o regole devono essere esplicitate, per evitare incomprensioni.
L'ospitalità pet-friendly non è una tendenza passeggera, ma una componente sempre più strutturale dell'offerta turistica. Per le strutture ricettive, investire in questo ambito significa anticipare le esigenze di una clientela in continua evoluzione, distinguersi dalla concorrenza e promuovere un'idea di accoglienza più inclusiva, attenta anche al benessere degli ospiti a quattro zampe.






