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L'aumento dei costi dell'energia e del gas che si è registrato lo scorso anno, ha spinto gli albergatori e i gestori di attività ricettive a valutare l'adozione di soluzioni in grado di ridurre gli sprechi e migliorare l'efficientamento energetico delle strutture. A prescindere dalla variabilità dei costi, che come sappiamo è condizionata dagli scenari socio-politici a livello globale, la domotica applicata al settore ricettivo si è da sempre rivelata un valido alleato in termini di risparmio energetico.   

Grazie alla capacità di limitare i consumi in base allo stato della camera, alla presenza dell'ospite e all'apertura di varchi e finestre, i sistemi di automazione per hotel rappresentano un'opzione sempre più allettante per le strutture ricettive che vogliono gestire in modo efficiente i propri consumi, riducendo gli sprechi e di conseguenza le spese relative alla fornitura elettrica e di gas naturale.

Grazie alla collaborazione con GFP Lab, azienda italiana specializzata nell'automazione hotel, vedremo quali sono le strategie più comuni da adottare per limitare i consumi di energia e gas, introducendo specifiche soluzioni di domotica dedicate al settore dell'ospitalità.

  • Attivare le utenze solo in presenza dell'ospite in camera, che viene rilevato sia con chiavi RFID ma anche con sensori di presenza (come illustrato nel video riportato al seguente link).
  • Consentire la sospensione o limitazione (anche ritardate) della climatizzazione all'apertura di porte o finestre (come illustrato nel video al seguente link).
  • Limitare il set-point utente
  • Consentire l'utilizzo del clima solo all'interno di determinati orari.

Giano, il software di supervisione hotel di GFP Lab, offre al gestore una serie di parametri che permettono di definire in maniera semplice ma puntuale i profili di climatizzazione (intesi come abilitazione, velocità ventola e temperatura minima o massima) che il sistema andrà a richiamare per ognuno degli stati delle camere:

  • camera in checkout;
  • camera in checkin;
  • camera occupata;
  • camera in sospensione (finestra o altri varchi aperti).

Il software sottolinea in verde i parametri che determinano il profilo di clima attualmente utilizzato, per una più semplice comprensione dell'utente.

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Clima che hai, domotica che trovi

Ogni impianto è diverso dall'altro e una buona soluzione domotica deve consentire la gestione di ciascuna tecnologia di climatizzazione. Giano, infatti, è in grado di gestire:

  • ventilconvettori (i cosiddetti fancoil) sia a 2 o 4 tubi, 3 velocità o 0-10 volt;
  • split centralizzati VRV/VRF/ecc… (comunicazione tramite gateway);
  • split singoli (tramite ricetrasmettitore infrarosso o filare);
  • radiatori (con valvole termostatiche wireless).

Indipendentemente dal dispositivo gestito, il software è in grado di adottare le strategie di risparmio energetico per ottimizzarne automaticamente la gestione e monitorarne lo stato da remoto.

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Domotica anche retrofit

Normalmente, per adottare un sistema di controllo accessi ed automazione camera è necessario effettuare predisposizioni impiantistiche sia dal punto di vista elettrico che di muratura. Le soluzioni di GFP Lab sono concepite per adattarsi ad ogni tipo di struttura e scenario installativo, anche dove non sono presenti scatole 503, quadri di camera, o spazio per i cablaggi. 

Giano è in grado di integrare anche sensori ed attuatori IoT (internet delle cose) in grado di comunicare anche senza fili, come ad esempio con sensori finestra, di prossimità, sonde di temperatura o allarmi / tiranti bagno. 

La modularità del sistema consente anche di realizzare interventi mirati a risolvere una determinata urgenza (in questo caso la riduzione dei costi, intervenendo dapprima sulla gestione dei consumi) per poi successivamente coprire tutte le altre necessità (controllo accessi, parti comuni, ecc…). 

Particolarmente allettante è la possibilità, per chi già ha un sistema centralizzato di split, di integrarlo in Giano senza stendere alcun cablaggio per la domotica, in quanto l'interfacciamento tra i due sistemi avviene non in camera ma in backoffice (o comunque dove è installato il centralizzatore/touch panel della terza parte). 

Anche la gestione di split singoli o radiatori è attuabile aggiungendo semplici dispositivi quali, rispettivamente, ricetrasmettitori infrarossi o filari e valvole termostatiche, entrambi wireless, ovviamente coadiuvandoli con contatti finestra e, opzionalmente, badge di attivazione camera (anche wireless).

Agevolazioni Fiscali per la domotica in hotel

Mai come oggi esistono diverse agevolazioni fiscali per dotarsi di una soluzione domotica (in gergo tecnico definita building automation), da quelli nazionali a regionali, tra i quali:

  • Transizione 5.0, che prevede un credito d'imposta fino al 45% per investimenti effettuati nel biennio 2024-2025 e finalizzati alla riduzione dei consumi energetici. Per consultare i dettagli su soggetti beneficiari, investimenti ammissibili, requisiti di accesso, calcoli del credito d'imposta, leggi l'articolo di approfondimento "Transizione 5.0: Guida all'Accesso al Credito per il Settore Ricettivo e della Ristorazione".

  • Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, che prevede contributi a fondo perduto per interventi su edifici esistenti dotati di impianto termico. L'entità dell'incentivo varia in base al tipo di intervento e al beneficiario, e può coprire una parte significativa delle spese ammissibili, fino al 40%, 65% o 100%. Sono finanziati anche investimenti volti a migliorare l'efficienza energetica. Tra questi rientrano, quindi, gli interventi di Building Automation, come l'installazione di sistemi di controllo e regolazione automatica (termostati intelligenti, centraline per la gestione degli impianti, sensori di presenza e luce) e sistemi di termoregolazione, contabilizzazione e telelettura dei consumi.

  • Fondo EuReCa (Regione Emilia-Romagna), bando regionale che sostiene progetti di qualificazione e innovazione delle strutture ricettive, includendo anche soluzioni digitali legate a nuovi servizi, sostenibilità e sicurezza. In questo quadro possono rientrare anche investimenti di building automation/domotica, quando inseriti nel progetto complessivo di miglioramento della struttura. L'aiuto è riconosciuto come contributo in conto interessi sul finanziamento, con una riduzione fino al 6% annui, entro un tetto pari (in ESL) a non oltre l'80% degli interessi complessivi calcolati sul TAEG applicato, a cui si aggiunge un contributo fisso di 10 mila euro. Il beneficio totale non può superare 150 mila euro e viene liquidato in anticipo in un'unica soluzione. La domanda si presenta tramite i Consorzi fidi selezionati nel periodo dal 16 febbraio al 30 ottobre 2026.

Informazioni e Preventivi

Per richiedere maggiori informazioni sulle soluzioni di domotica più adatte ad hotel, b&b e altre tipologie di attività ricettiva, visita il sito web dell'azienda, oppure compila il modulo di contatto qui sotto.

Visita il sito GFP Lab
consulenza domotica per hotel e controllo degli accessi in camera
Servizio di Consulenza
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