Torna operativo il Fondo Rotativo Turismo (denominato anche "Fondo Rotativo per le Imprese Turistiche" o FRI-Tur). Entro il 12 settembre, sarà possibile inviare nuove richieste per accedere agli incentivi rivolti al settore turistico-ricettivo. Per l'anno 2024, sono stati messi a disposizione 180 milioni di euro per i contributi a fondo perduto e 600 milioni di euro per i finanziamenti agevolati. Vediamo nel dettaglio quali sono le finalità del fondo, le istruzioni da seguire e le modalità previste per la presentazione delle domande.
FRI-Tur 2024: Risorse disponibili e strumenti finanziari
Dopo la prima finestra che si è conclusa il 20 aprile 2023, il Ministero del Turismo ha pubblicato l'avviso per l'apertura della nuova finestra che, analogamente alla precedente, prevede due forme di incentivo:
- un contributo diretto pari al 35% per interventi di riqualificazione ambientale, sostenibilità ambientale ed innovazione digitale (la percentuale dei contributi concessi variano in base alla dimensione e all'ubicazione delle imprese)
- finanziamento agevolato concesso da Cassa Depositi e Prestiti, al tasso fisso dello 0,50% con durata minima di 4 anni e massima di 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni.
Al finanziamento agevolato deve essere abbinato un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, concesso da una banca finanziatrice che aderisce alla Convenzione del 29 agosto 2022 firmata dal Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti.
Va ricordato che la somma del finanziamento agevolato, del finanziamento bancario e del contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 100% del programma ammissibile.
Soggetti beneficiari e requisiti
Il Fondo Rotativo Turismo è destinato ad un'ampia platea di beneficiari (per approfondire l'elenco dei requisiti richiesti, consulta l'avviso pubblicato dal ministero):
- imprese alberghiere;
- agriturismi;
- strutture ricettive all'aria aperta;
- imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi tematici.
Inoltre, possono accedere agli incentivi anche le imprese che hanno già presentato domanda per la scorsa finestra, seguendo le seguenti istruzioni:
- se l'istanza è risultata non esaminabile, o nel caso in cui l'impresa abbia rinunciato, i soggetti possono ripresentare domanda di accesso per i medesimi programmi di investimento;
- se l'istanza è risultata accolta positivamente oppure conclusa con esito negativo, i soggetti possono ripresentare domanda di accesso per programmi di investimento differenti da quelli già proposti.
Spese ammissibili
Il FRI-Tur punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un'ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale (per approfondire scarica qui l'elenco dettagliato delle spese e dei progetti ammissibili pubblicato dal Ministero del Turismo). In sintesi, gli interventi finanziabili dal fondo sono:
- riqualificazione energetica e antisismica delle strutture;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (questi lavori devono essere funzionali alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e antisismica e degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche);
- realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;
- digitalizzazione delle strutture (installazione di impianti wi-fi, realizzazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile, acquisto di programmi e sistemi informatici, utilizzo di dispositivi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti, acquisto di spazi e servizi pubblicitari finalizzati alla promozione, ecc.);
- acquisto di mobili e componenti d'arredo.
Le spese complessive, al netto dell’IVA, devono essere non inferiori a 500 mila euro e non superiori a 10 milioni di euro. I programmi di investimento devono essere avviati dopo la presentazione della domanda (entro tre mesi dalla stipula del contratto di finanziamento) e conclusi entro il 31 dicembre 2025
Invio domande di accesso: modalità e termini
La presentazione della domanda per ottenere l'incentivo FRI-Tur è consentita a partire dalle ore 12:00 del giorno 1° luglio 2024, fino alle ore 12:00 del giorno 12 settembre 2024. Per inviare la domanda è necessario essere in possesso di un'identità digitale (SPID, CNS, CIE) e accedere all'area riservata per compilare la domanda online, utilizzando una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Dalla piattaforma web di Invitalia è possibile scaricare tutta la documentazione necessaria da allegare alla domanda di partecipazione. Ricordiamo che le istanze saranno esaminate seguendo l'ordine cronologico di presentazione.
