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Con il Decreto Ministeriale del 6 ottobre, sono state definite le misure per il contenimento del riscaldamento per la stagione invernale 2022-2023, nel rispetto di quanto riportato dal "Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale". Come confermato da Federalberghi, le limitazioni sull'utilizzo degli impianti di riscaldamento messe in campo dal Ministero della Transizione Ecologica riguardano anche le imprese che operano nel settore ricettivo.

Per questo l'associazione di categoria ha realizzato nuovi cartelli divulgativi che hanno lo scopo di informare gli ospiti degli hotel sugli orari e le date di accensione dei sistemi di riscaldamento alimentati a gas naturale.

Regole sull'accensione degli impianti di riscaldamento in hotel

[Esempio cartellonistica realizzata da Federalberghi]

Il contenuto del messaggio (in italiano e in inglese) riportato nei cartelli varia in base alla zona climatica di appartenenza. Nell'immagine di cui sopra, per esempio, vengono specificati le regole applicate nelle strutture ricettive ubicate nella zona climatica C, con i relativi periodi ed orari di accensione degli impianti (dal 22 novembre al 23 marzo, per non più di 9 ore al giorno) e la media ponderata della temperatura dell'aria (non superiore ai 19°C).

Sono, dunque, sei le versioni dei cartelloni (uno per ogni zona climatica) messe a disposizione da Federalberghi e in conformità con quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del MITE, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.

Regole di utilizzo degli impianti di riscaldamento: orari e periodi di accensione

Stando al testo del Decreto Ministeriale, per la stagione invernale 2022-2023 sono previsti dei limiti temporali di utilizzo degli impianti termici alimentati a gas naturale. Il periodo di accensione è stato ridotto di 15 giorni (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine), mentre la durata giornaliera di accensione ha visto una riduzione di 1 ora al giorno (per consultare la versione integrale del Decreto Ministeriale, scarica qui il testo del provvedimento).

Le limitazioni di date e orari tengono conto delle diverse zone climatiche della penisola e per questo sono state diversificate come segue:

  • Zona A: ore 5 giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo;
  • Zona B: ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo;
  • Zona C: ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo;
  • Zona D: ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile;
  • Zona E: ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile;
  • Zona F: nessuna limitazione. 

In caso di situazioni climatiche particolarmente avverse, le amministrazioni comunali possono emanare provvedimenti ad hoc per autorizzare l'accensione degli impianti di riscaldamento, prevedendo comunque un aumento della durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria.

Entro 15 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento, ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) renderà pubbliche le istruzioni sulla temperatura da impostare per gli impianti, sulla gestione delle valvole termostatiche e su modalità e tempi per garantire il necessario ricambio d'aria degli ambienti.

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