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In questo articolo forniremo un elenco di finanziamenti attualmente disponibili che possono essere utilizzati da imprese che operano nel settore turistico-ricettivo. Queste misure, grazie anche alle risorse messe a disposizione dal PNRR, si pongono come obiettivo quello di sostenere nuovi progetti d'impresa o imprese già esistenti, con enfasi su digitalizzazione, sostenibilità, piani di investimento per il Mezzogiorno, turismo e attività culturali.

I bandi aperti per l'anno 2022 che vedremo di seguito, permettono l'accesso a diverse risorse finanziarie a condizioni particolarmente favorevoli, per consentire di attuare piani di investimenti per avviare nuove imprese, oppure per sviluppare e migliorare aziende già esistenti. Nella maggior parte dei casi, oltre ai finanziamenti agevolati, è previsto anche l'accesso a contributi a fondo perduto e crediti d'imposta.

Vediamo, in particolare, quali sono i finanziamenti aperti, chi sono i beneficiari e come inviare domanda di accesso.

Indice dei finanziamenti agevolati 2022:

Nuovo Selfiemployment

Il bando Selfiemploiment prevede finanziamenti agevolati a tasso zero da destinare a donne e giovani (di età compresa tra i 18 e 29 anni) che si trovano in uno stato di inattività e disoccupazione e che intendono avviare una nuova attività nei più svariati settori, compreso quello turistico-ricettivo (alloggio, ristorazione, servizi).

Gli incentivi variano in base al valore dei piani di investimento e prevedono:

  • microcredito per programmi di spesa tra i i 5.000 e i 25.000 euro;
  • microcredito esteso, per programmi di spesa tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
  • piccoli prestiti, per programmi di spesa tra i 35.000 ed i 50.000 euro.

Le domande devono essere presentate in modalità telematica, utilizzando lo sportello online messo a disposizione da Invitalia (al seguente link è possibile accedere alla sezione dedicata del sito dell'agenzia, contenente le informazioni sulle spese ammissibili e sulla documentazione da presentare).

Resto al Sud

Questa misura, attiva anche per l'anno 2022 e gestita da Invitalia, è rivolta ai soggetti di età compresa tra i 18 e i 55 anni che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale in una delle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), nell'area sismica del Centro Italia (Lazio, Marche e Umbria) e nelle isole minori del Centro-Nord.

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono composte da:

  • 50% contributo a fondo perduto (erogato al completamento del programma di spesa);
  • 50% finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI (gli interessi sono interamente a carico di Invitalia).

Per accedere alle informazioni relative agli incentivi e consultare l'elenco delle spese finanziabili, i richiedenti devono collegarsi al portale dedicato di Invitalia. In questa sezione, inoltre, è possibile inviare le le domande di partecipazione, seguendo le istruzioni e i video-tutorial messi a disposizione dall'agenzia.

Imprese ON

Con questa misura, il Ministero dello Sviluppo Economico si pone come obiettivo quello di sostenere le micro e piccole imprese, composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne. Anche in questo caso, gli incentivi prevedono sia un finanziamento a tasso zero (della durata di 10 anni) sia un contributo a fondo perduto (la cui percentuale varia in base alla tipologia di impresa, ossia se è di nuova costituzione o è già costituita).

Per partecipare al bando, bisogna inoltrare la documentazione e il proprio progetto di investimento con modalità telematica utilizzando il portale di Invitalia. Nono sono previste scadenze e graduatorie; le domande saranno valutate secondo l'ordine di arrivo.

Cultura Crea 2.0

L'incentivo finanzia la nascita e lo sviluppo di imprese che operano in ambito culturale, creativo e turistico. Nello specifico, il bando è rivolto a startup, attività consolidate e reti di impresa che hanno come mission quella di promuovere e valorizzare le risorse culturali delle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Accanto ai finanziamenti agevolati a tasso zero, la misura prevede anche un contributo a fondo perduto, in modo da garantire la copertura fino all'80% delle spese totali. La percentuale può arrivare al 90% nei casi in cui vengono riconosciute delle premialità, ossia per le attività composte prevalentemente da giovani e/o donne o le imprese con rating di legalità.

Il bando è gestito in ogni sua fase da Invitalia, dalla presentazione delle domande, fino alla valutazione e al monitoraggio dei progetti.

Smart&Start

L'incentivo, confermato anche per l'anno 2022, sostiene economicamente le nuove startup che rispondono ai criteri di innovazione e tecnologia. Il bando è rivolto a tutte le regioni italiane e punta a stimolare la nascita di realtà imprenditoriali fortemente legate alla cultura digitale. Attraverso finanziamenti a tasso zero, senza alcuna garanzia, è possibile garantire una copertura dell’80% delle spese ammissibili (ricordiamo che sono finanziabili piani di investimento con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro).  

Le informazioni relative alle domande di accesso e i criteri di valutazione dei progetti, sono contenute sul portale di Invitalia, nella sezione dedicata a Smart&Start.

Beni Strumentali ("Nuova Sabatini")

Questa misura ha come obiettivo quello di migliorare la produttività e la competitività delle imprese italiane, finanziando l'acquisto di impianti e attrezzature dotate di tecnologie innovative. Con la Nuova Sabatini, infatti, le PMI possono ottenere dalle banche e dagli intermediari finanziari (aderenti all'Addendum) dei finanziamenti utili a coprire l'acquisto o il leasing di beni strumentali. L'investimento può essere:

  • interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing);
  • assistito dalla garanzia del "Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese" fino all'80% dell'ammontare del finanziamento stesso.

Oltre ai finanziamenti, è previsto anche un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, il cui importo è equivalente agli interessi calcolati su un investimento di 5 anni (al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e "industria 4.0").

Per richiedere le agevolazioni è necessario inviare l'apposito modulo ad una delle banche o intermediari finanziari aderenti all'iniziativa (scarica qui il modulo da compilare).

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