C'è aria di novità in casa Ryanair. La compagnia aerea irlandese ha lanciato online Ryanair Rooms, un nuovo servizio low-cost specializzato nel settore alberghiero. Quest'opportunità, di recente inaugurazione, rappresenta un'importante sfida per l'azienda, che ha deciso di cimentarsi in un ambito del tutto nuovo.

Il servizio, infatti, va a sostituirsi alla precedente partnership con Booking.com ed è stato creato per offrire ai viaggiatori un'esperienza a tutto tondo, in quanto, oltre alle tradizionali proposte di volo, mette a disposizione idee e offerte su dove alloggiare durante il periodo di vacanza prescelto.

Nello specifico, si tratta di un meta-motore che indicizza gli altri motori di ricerca di prenotazioni alberghiere, unendo le fonti e cercando il miglio prezzo tra i vari portali. Basta accedere al sito ufficiale della Ryanair e cliccare sulla sezione dedicata dalla quale si passa direttamente al motore di ricerca degli hotel.

 

 

Andando ad analizzare il nuovo arrivato in casa Ryanair, però, si notano alcune lacune che possono definirsi ovvie per un prodotto appena lanciato e in via di sperimentazione. A differenza degli altri meta-motori come Trivago, Google, Kayak e Tripadvisor,il servizio Ryanair Rooms consente di ricercare gli alberghi solo in base alla destinazione, pur essendoci la voce che permette di effettuare la ricerca per nome dell'hotel. Inoltre, mancano molti dei filtri da poter selezionare ai fini di una ricerca più mirata; ad esempio non è contemplato quello relativo ai servizi messi a disposizione dalla struttura ricettiva.

Altro aspetto che salta agli occhi riguarda il numero di fonti che Ryanair dispone. La compagnia aerea, infatti, al momento ha all'attivo solo due partnership,con Hotelopia (gruppo Hotelbeds) e Hotels.com (gruppo Expedia). Questo vuol dire che, per ogni ricerca, Ryanair mette a disposizione solo due possibilità di scelta, attingendo dai database dei suddetti Ota. In questo modo, pur disponendo di un numero molto ampio di hotel, non viene garantito un grande ventaglio di scelte come quello offerto dai altri meta-motori.

Al di là di queste considerazioni, bisogna tenere presente che tutti i progetti, che attualmente godono di di grande fama e di un enorme seguito, hanno attraversato una fase iniziale di sperimentazione. E questo può essere valido anche per il nuovo servizio ideato dalla Ryanair. Il necessario periodo di rodaggio farà di sicuro emergere tutti gli aspetti della piattaforma da ampliare e migliorare e consentirà alla compagnia aerea di poter contare su un numero maggiore di fonti, per meglio soddisfare le esigenze del singolo utente.

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