Dalle ore 12 dell'8 novembre, è possibile richiedere il Bonus Terme, grazie al quale i cittadini potranno accedere ai servizi termali con uno sconto del 100%, fino ad un tetto massimo di 200 euro.
Le richieste dovranno essere inoltrate con modalità online, accedendo alla piattaforma messa a disposizione da Invitalia. Nello specifico, i soggetti interessati potranno rivolgersi direttamente alla struttura termale accreditata, consultando l'elenco degli enti aderenti al Bonus Terme (riportato nella sezione "Terme Accreditate" della piattaforma di Invitalia). Una volta effettuata la prenotazione del servizio termale richiesto, i soggetti avranno tempo 60 giorni per usufruire dello sconto previsto.
I contributi verranno erogati seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili (la misura ha in dotazione un fondo pari a 53 milioni di euro).
Come funzione il Bonus Terme e quali sono i requisiti di accesso
Per ricevere il bonus, i cittadini non necessitano di particolari requisiti. Lo sconto, infatti, viene riconosciuto ai soggetti maggiorenni residenti in Italia. Dopo aver prenotato il servizio termale presso una delle strutture accreditate, i beneficiari riceveranno lo sconto direttamente in fattura, fino ad un massimo di 200 euro a persona. Il bonus, quindi, può coprire il 100% del prezzo di acquisto dei servizi termali ammessi (se il prezzo della prestazione è superiore a 200 euro, il pagamento della differenza sarà a carico del cittadino). Il contributo, inoltre, non è cedibile a terzi e non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e di ospitalità.
Per quanto riguarda le strutture termali, invece, il Decreto Ministeriale del 1° luglio 2021 ha stabilito che ogni singola attività può aderire alla misura solo se in possesso dei seguenti requisiti:
- essere iscritti al Registro Imprese;
- essere in possesso del codice ATECO 2007 96.04.20 ("Stabilimenti termali");
- essere in possesso dell'autorizzazione all'apertura dell'attività termale rilasciata dall'ente competente (tale autorizzazione deve essere in corso di validità).
Con i suddetti requisiti, le strutture termali che intendono accreditarsi possono presentare la richiesta sulla piattaforma di Invitalia, accedendo tramite SPID. Una volta verificata la documentazione, Invitalia accredita l'attività inserendola nell'elenco gli enti aderenti al Bonus Terme (che è in costante aggiornamento). In questo modo, le strutture termali potranno rispondere alle prenotazione dei cittadini, inoltrando le richieste del contributo a partire dall'8 novembre (fino ad esaurimento delle risorse).
La misura è stata accolta positivamente dagli stabilimenti termali, in quanto viene vista come un'importante occasione di ripresa di uno dei settori più colpiti dall'emergenza Covid. Per molti mesi, infatti, le strutture termali non hanno potuto erogare i propri servizi e il Bonus Terme potrebbe rappresentare una forma di ristoro economico per molti gestori e professionisti che operano in questo ambito.