Sono stati pubblicati i bandi contenenti le istruzioni per accedere ai nuovi contributi a fondo perduto per il settore turistico-ricettivo. La piattaforma è stata attivata il 15 ottobre e le domande dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 29 ottobre.
La misura, introdotta con il Decreto Rilancio, è rivolta alle attività che hanno registrato un calo del fatturato nel pieno periodo di emergenza covid. Il Ministero del Turismo, dopo aver anticipato le procedure per richiedere i ristori, ha pubblicato sul proprio sito ufficiale gli avvisi rivolti ai beneficiari dei contributi, indicando nel dettaglio le scadenze e le modalità di presentazione delle richieste.
I 4 avvisi pubblicati sono stati differenziati in base alla categoria di appartenenza dei soggetti richiedenti. Nello specifico, i bandi fanno riferimento ai seguenti beneficiari:
- imprese turistico-ricettive con ricavi o compensi 2019 superiori a 10 milioni di euro;
- agenzie di viaggio e tour operator che non hanno già presentato istanza di contributo;
- agenzie di animazione per feste e villaggi turistici;
- enti che gestiscono, a scopo turistico, siti speleologici e grotte.
Vediamo, di seguito, quali sono le informazioni necessarie per la compilazione delle istanze e come procedere all'inoltro delle richieste di accesso.
Come inoltrare richiesta di accesso ai contributi
Le istanze vanno compilate e inoltrate, con modalità online, dalle ore 12:00 del 15 ottobre alle ore 17:00 del 29 ottobre. È possibile accedere allo sportello telematico messo a disposizione dal Ministero del turismo utilizzando le credenziali SPID o CNS. Una volta terminata la compilazione della domanda, bisogna scaricata la distinta che va firmata digitalmente e inviata sempre attraverso lo sportello telematico (per i soggetti richiedenti è disponibile un servizio di assistenza sia telefonica che via mail).
Nonostante le tempistiche siano ristrette, va ricordato che l'assegnazione dei contributi non terrà conto della data di ricezione delle domande. Il Ministero del Turismo, infatti ha precisato che le modalità di riconoscimento degli importi dovuti saranno definite a seguito dell'istruttoria svolta sulle documentazioni pervenute nei tempi previsti dagli avvisi.
Come vengono determinati gli importi
Per consentire la determinazione degli importi, i soggetti richiedenti dovranno compilare le istanze inserendo informazioni sul fatturato delle proprie attività. Nello specifico:
- le attività ricettive devono riportare l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2019 e 2020 (per approfondire, scarica l'avviso pubblicato dal Ministero del Turismo);
- le agenzie di viaggio, i tour operator e le agenzie di animazione devono inserire nella domanda l'importo del fatturato o i corrispettivi ed i ricavi relativi al 2019 e al 2020.
- gli enti gestori dei siti speleologici devono indicare l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi derivanti dall'esercizio dell'attività di gestione a fini turistici dei siti in questione e delle grotte per i periodi compresi tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2019 e tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2020, nonché i ricavi conseguiti negli stessi anni.