Gli effetti della pandemia hanno influenzato di gran lunga il modo di organizzare i viaggi. I canali digitali hanno registrato un crescita costante, soprattutto nel periodo estivo, dando un importante contributo alla ripresa del settore alberghiero.
Questo è quanto emerso da un'analisi svolta dall'azienda Blastness su un campione di oltre 800 strutture ricettive che operano sul territorio nazionale. Le attività prese in esame (hotel, i resort e strutture extralberghiere) hanno confermato questa tendenza: il comportamento degli utenti nella scelta e nella prenotazione dei propri soggiorni è notevolmente cambiato.
Il boom delle prenotazioni digitali apre agli albergatori nuove ed interessanti prospettive anche sotto il profilo della marginalità: la distribuzione elettronica , se gestita bene e con la giusta movimentazione delle tariffe a seconda della domanda, porta a importanti risultati in termini di RevPAR, ricavo medio per camera disponibile.

Stando ai dati raccolti ed analizzati da Blastness, con periodo di riferimento che va dal 1° gennaio 2019 al 5 luglio 2021, è possibile notare un andamento positivo delle prenotazioni su tutti i canali digitali (sito ufficiale della struttura, OTA, Tour Operator, ecc...). Oltre ad un netto recupero rispetto all'anno 2020, inoltre, i dati riportati dimostrano un notevole miglioramento anche rispetto al periodo precedente alla pandemia.
Quali sono i canali online più utilizzati
I siti web ufficiali di hotel e strutture ricettive sono tra i canali digitali che hanno registrato una crescita importante (+100%). Anche Google Travel ha constatato una maggiore conversione delle campagne Pay Per Click sui motori di ricerca (+300%). Il numero di prenotazioni derivanti da questa piattaforma, infatti, sono aumentate notevolmente rispetto al 2019, fenomeno che ha reso Google Travel il canale digitale più performante del 2021. 
Altro aspetto da considerare riguarda le destinazioni selezionate dagli utenti. Tra le strutture ricettive coinvolge nel sondaggio, sono presenti anche quelle attività situate nelle città d'arte, che, come sappiamo, sono quelle che stanno vivendo una fase di ripartenza più lenta e graduale a causa della mancanza dei flussi turistici stranieri. Nonostante ciò, la crescita delle prenotazioni online e i ricavi ottenuti (oltre 880 milioni di euro e circa 5 milioni di notti vendute), non hanno subito particolari condizionamenti.
L'importanza di un sito web per hotel efficace e redditizio
I risultati di questa analisi, ci confermano il ruolo che un sito web ufficiale può avere in termini di prenotazioni dirette. Se gestito professionalmente attraverso strumenti chiari e intuitivi, questo canale può rivelarsi utile e redditizio per i gestori di alberghi e strutture ricettive, che in questo modo possono bypassare le OTA e le relative commissioni sulle prenotazioni.
Un sito web, inoltre, consente di differenziare il proprio hotel, curando non solo l'immagine grafica ma anche i contenuti necessari da pubblicare. Attraverso il sito, infatti, è possibile concentrarsi con maggiore indipendenza sulle strategie di marketing alberghiero che hanno come obiettivo quello di rafforzare la propria presenza online e di migliorare l'indicizzazione SEO per i motori di ricerca mediante l'uso di parole chiave affini al proprio brand e al target di riferimento.