L'estate è alle porte e la situazione pandemica e decisamente migliorata, complice l'accelerazione delle campagne vaccinali su tutto il territorio nazionale. Cresce, quindi, la voglia di organizzare le proprie vacanze estive e con essa anche la necessità di gestire i flussi turistici in sicurezza.
In questo articolo, abbiamo raccolto le misure attualmente in vigore per favorire il turismo estivo, evitando una nuova impennata di contagi (soprattutto a stagione estiva conclusa). Nelle ultime ore anche il nodo che riguarda il coprifuoco è stato sciolto, portando l'orario alle 23. A partire dal 7 giugno, inoltre, il coprifuoco si attiverà dalle ore 24, mentre dal 21 giugno potrebbe essere definitivamente abolito. Buone notizie anche per il settore della ristorazione. Stando alle previsioni ottimistiche del governo, dal 1 giugno, infatti, i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso.
1# Pass vaccinale nazionale e mobilità tra Regioni
Come sappiamo, le ultime misure introdotte non pongono limiti alla mobilità tra Regioni. Questo consente agli italiani di poter prenotare le proprie vacanze in tutto il territorio nazionale. L'unico limite ancora in vigore riguarda gli spostamenti verso Regioni di colore diverso dal giallo. In questo caso, è richiesto il Pass vaccinale nazionale, che certifica tre condizioni necessarie, ossia la guarigione dal Covid-19, la negatività di tampone effettuato entro le 48 ore dallo spostamento, oppure il completamento del ciclo vaccinale.
Il Pass vaccinale è una documento necessario anche per gestire l'ingresso su territorio italiano di turisti provenienti dall'Unione Europea, dal Regno Unito e da Israele. Per tutti gli altri paesi è ancora in vigore l'obbligo di tampone e l'osservazione della quarantena di 5/15 giorni (per saperne di più, leggi anche "Turismo in Italia: dal 15 maggio nessun obbligo di quarantena per chi arriva dai Paesi Ue").
2# Soggiorni in hotel e strutture ricettive
Secondo le disposizioni vigenti, gli ospiti non sono obbligati a presentare un tampone negativo prima soggiornare in albergo o in altre tipologie di strutture ricettive. Nonostante questo, molti albergatori offrono la possibilità ai clienti di effettuare gratuitamente test rapidi al momento del check-in. Questa iniziativa viene dagli ospiti come un'ulteriore garanzia di sicurezza.
Per quanto riguarda le crociere, invece, è obbligatoria la presentazione di un tampone negativo prima della salita a bordo. Inoltre, alcune compagnie preferiscono effettuare ulteriori test rapidi durante la navigazione, in modo da evitare l'insorgere di cluster di contagi all'interno della nave da crociera.
3# Gestione delle prenotazioni e dei rimborsi
Gli albergatori, le agenzia di viaggio e le compagnie di trasporti non hanno l'obbligo di rimborsare le prenotazioni nei seguenti casi:
- positività al Covid-19 dell'ospite;
- disdetta spontanea da parte del viaggiatore in assenza di divieti imposti dalle autorità.
Il cliente, invece, ha diritto al rimborso quando la prenotazione viene annullata per emergenza sanitaria in corso. In questo caso, l'hotel per esempio, deve procedere al rimborso o all'emissione di voucher.
4# Misure per gli stabilimenti balneari
Per l'accesso alle spiagge non previsto obbligo di prenotazione (anche se molti stabilimenti balneari preferiscono richiederla). I protocolli da adottare non sono molto dissimili da quelli messi in campo per la scorsa stagione estiva. Sono ancora previste, infatti, le disposizioni distanziate degli ombrelloni e la presenza di un addetto alla sorveglianza delle spiagge. È consentito lo sport individuale, mentre è vietato quello di gruppo.