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Aiuti alle imprese - Bonus Partite Iva - Estensione Cig - Proroga cartelle esattoriali - Pace Fiscale 2021 - Anno bianco contributivo - Proroga Reddito di Emergenza 

Dopo la conferma delle regole anti-covid che andranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, il Governo Draghi pubblicherà nei prossimi giorni il testo definitivo del Decreto Sostegno. Si interrompe così la serie dei decreti Ristori, inaugurando una nuova fase di aiuti da destinare alle attività economiche del Paese.

Il cambio di denominazione non è l'unica novità annunciata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Con il nuovo decreto, infatti, le forme di sostegno saranno destinate ad una platea di beneficiari più ampia, introducendo alcune modifiche anche ai requisiti di accesso ai contributi. Vediamo di seguito quali sono le misure messe in campo dal governo e a chi sono rivolti gli aiuti economici previsti dal nuovo provvedimento. 

Fondi a sostegno delle imprese

Nel Decreto Sostegno, saranno inclusi sicuramente nuovi aiuti economici da destinare alle attività economiche colpite dagli effetti della pandemia e delle misure restrittive introdotte dal governo per prevenire la diffusione dei contagi. Molto probabilmente saranno apportate modifiche ai requisiti richiesti per l'accesso ai contributi, abbandonando il meccanismo istituito dal precedente governo. I beneficiari dei fondi non saranno più individuati in base ai codici ATECO, ma attraverso la certificazione di perdite reali da parte delle imprese.

Oltre alle risorse da destinare ai trasporti pubblici locali e al trasporto aereo e al settore della ristorazione, saranno incluse forme di sostegno anche agli impianti sciistici. Vedremo se nel testo definitivo del decreto saranno confermate le cifre richieste dal nuovo Ministro del Turismo Massimo Garavaglia (si parla di circa 4 miliardi e mezzo).

Leggi anche: Decreto Sostegno: gli indennizzi saranno calcolati su base annuale

Bonus Partite Iva

Il nuovo bonus dovrebbe essere riservato a coloro che hanno Partita Iva da almeno tre anni con un reddito massimo di 50 mila euro annui e che hanno registrato nel corso del 2020 una diminuzione del fatturato del 33% rispetto all'anno 2019.

Probabilmente, verrà introdotto anche un bonus autonomi senza Partita Iva, a cui potranno accedere i titolari di contratti autonomi occasionali, con almeno un mese di contributi versati.

Anche i lavoratori dello spettacolo e gli stagionali, potrebbero godere di un aiuto economico, di cui non si conosce ancora l'entità (il precedente governo aveva optato per un'indennità da 3 mila euro).

Estensione della Cassa Integrazione

Il Decreto Sostegno prevede un'ulteriore estensione della Cig Covid, potendo contare sull'arrivo di nuovi fondi (probabilmente saranno impiegate le risorse europee di Sure). L'ipotesi è quella di una proroga di 8 settimane per la Cig e di 26 settimane per la Cig in deroga, mentre i termini di utilizzo dell'assegno ordinario potrebbero essere estesi al 31 dicembre 2021. 

Proroga dei pagamenti delle cartelle esattoriali

Le scadenze dei pagamenti delle rate della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio erano state fissate per il 1° marzo 2021. Con il nuovo decreto, è stata annunciata una proroga al 30 aprile 2021

Anche l'attività di notifica delle cartelle esattoriali svolta dall'Agenzia delle Entrate (che sarebbe dovuta ripartire dal 28 febbraio), subirà uno slittamento fino al 30 aprile 2021. Molto probabilmente il blocco delle notifiche potrebbe arrivare fino a tutto settembre, grazie alle ultime novità introdotte dal decreto Milleproroghe

Pace Fiscale 2021

Stando alle anticipazioni divulgate dal governo, nel decreto Sostegno sarà introdotto la rottamazione quater per le cartelle esattoriali notificate entro il 2019 e un nuovo saldo e stralcio per i cosiddetti "morosi inconsapevoli".

Questa misura dovrebbe favorirei contribuenti in una prossima fase di ripartenza, rendendo più lenta e graduale la ripresa delle attività di riscossione. Per questo dovrebbe essere istituito un saldo e stralcio automatico per le cartelle esattoriali di importo massimo di 5 mila euro; mentre per le somme di valore maggiore, sarà prevista una nuova rottamazione con pagamento dilazionato in due anni e abbuono degli interessi e delle sanzione fino ad ora maturati. 

Anno Bianco Contributivo

Con l'introduzione dell'Anno Bianco Contributivo, lo Stato si farà carico dei contributi di parte degli autonomi e dei possessori di Partite Iva. Per i requisiti necessari, bisogna attendere il testo definitivo del nuovo provvedimento. La misura era già prevista dal Decreto Ristori 5 ed era destinata ai lavoratori autonomi e professionisti con un reddito massimo di 50 mila euro annui che, a causa dell'emergenza covid, hanno subito un calo del 33% del fatturato. Vedremo nei prossimi giorni, se questi requisiti verranno confermati anche nel Decreto sostegno.

Proroga Reddito di Emergenza

Tra le forme di sostegno economico, molto attesa è la proroga del Reddito di Emergenza per i mesi di gennaio e febbraio. Le due nuove mensilità saranno accreditate automaticamente per chi ha già precedentemente beneficiato dell'aiuto. Per i nuovi richiedenti, il pagamento avverrà successivamente all'inoltro dell'apposita domanda all'INPS.

 

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