Airbnb, con oltre 2 milioni di annunci in 34 mila città, sta incrementando in modo esponenziale la propria presenza nel settore dell'hospitality. La società leader nella sharing economy per gli alloggi ha creato ormai un fenomeno di massa che preoccupa non poco le strutture turistiche "tradizionali". A conferma di ciò, è stato reso noto uno studio della Ryerson University di Toronto in cui vengono riportate delle interviste svolte ad un campione di 1000 utenti che hanno usufruito della famigerata piattaforma online.

Dal sondaggio sono emersi dati molto significativi. Primo fra tutti, i prezzi convenienti. Gli utenti intervistati, infatti, pongono in cima alla classifica dei motivi per cui utilizzano airbnb la convenienza economica, soprattutto in un periodo come questo, in cui sentiamo gli strascichi della crisi, e per chi nonostante tutto non vuole rinunciare a viaggiare.

Altro dato importante, oltre alla possibilità di scegliere degli alloggi posti in posizioni più centrali rispetto agli hotel, è la necessità di spazi più ampi. Questa motivazione salta agli occhi in quanto fa comprendere come i turisti richiedano comfort simili a quelli delle proprie abitazioni, perchè sentirsi a casa rende ii loro soggiorno più piacevole. Questo spiegherebbe la preferenza da parte degli utenti di airbnb di affittare l'intero appartamento per trascorrere la loro vacanza.

Il dato che, però, potrebbe destare maggiore preoccupazione agli hotel e alle altre tipologie di strutture ricettive riguarda il numero di clienti di ritorno. Il sondaggio, infatti, riporta che l'89% degli intervistati è rimasto piacevolmente colpito dal servizio offerto dal portale di home sharing, mentre il 62% ha affermato che riutilizzerà il canale airbnb per organizzare le prossime vacanze.

Questo studio dovrebbe far riflettere gli esperti del settore e fungere da spunto per intraprendere strategie sempre più innovative, come, per esempio quella di incrementare la propria presenza sul web e di utilizzare le nuove tecnologie (video, Instagram per hotel, Facebook, Twitter, ecc.) per aumentare la propria visibilità, in modo da contenere la concorrenza di Airbnb, e altri portali simili, sul loro stesso terreno.

Se hai bisogno di una consulenza personalizzata, per analizzare la visibilità della tua struttura sul web, usa il servizio "L'esperto risponde..."

Vai al Servizio "L'esperto risponde"

Resta Aggiornato

Inserisci la tua email per ricevere aggiornamenti

Ultimi articoli:

  • 1
  • 2
  • 3
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok

Resta Aggiornato!

Inserisci la tua email per seguire gli aggiornamenti