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Fase 2: le ipotesi sul tavolo del Governo - riapertura asporto dal 4 maggio - negozi, ristoranti, bar e food service aperti dal 18 maggio

C'è attesa per i nuovi provvedimenti, che riguardano da vicino il settore del turismo, della ristorazione e del food service. In particolare su un eventuale allentamento delle misure in "fase 2", in concomitanza della riapertura anche di ristoranti e bar (che comunque non saranno tra le prime attività ad aprire in questa fase). La volontà del governo è stata quella di consentire "da subito" anche l'acquisto di cibi e bevande da asporto (dal 4 maggio), che si aggiunge alla possibilità del delivery che era già consentita. 

Una cosiddetta "fase 2" consentirebbe anche al settore ricettivo, quali hotel e attività di accoglienza di ripartire, seppur in modo graduale, in conseguenza delle misure meno restrittive sulla mobilità delle persone, a partire dal 4 maggio. Molti vincoli però rimarranno, ed il Governo è cauto su date e provvedimenti.

Ripartenza per negozi, bar e ristoranti  

Il Governo ha reso note le date di una ripartenza graduale: le indicazioni sono per la riapertura di attività commerciali, quali i negozi al dettaglio, a partire dal 18 maggio, così come per ristoranti, pizzerie e bar.

Come già accennato, dal 4 maggio sarà possibile per ristoranti, pizzerie, bar e altre attività di food service di vendere cibo e bevande da asporto. I clienti potranno ordinare e ritirare cibi e bevande, senza però poterli consumare in loco (né all'interno né all'esterno delle attività).

Inizialmente, l'orientamenti del Governo era per il 1° giugno. In particolare, sulla fase 2, il premier Conte nella conferenza stampa del 26 aprile dichiara:

“Il 18 maggio riapertura del commercio al dettaglio, abbiamo in animo di riaprire sempre il 18 maggio anche musei, biblioteche e allenamenti a squadre. E poi il 1° giugno è la data per cui vorremmo riaprire anche bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti e centri massaggio”

Nella giornata dell'11 Maggio, il pressing di alcune regioni riporta la data di apertura al 18 maggio per negozi, parrucchieri, estetisti, bar, ristoranti e altre attività di somministrazione alimenti. 

Mobilità delle persone

Nei provvedimenti del Governo, la data di fine della "fase 1", caratterizzata da limitazioni più strette, è quella del 4 maggio per per quanto riguarda la mobilità delle persone, e la possibilità di viaggiare da un comune all'altro, in particolare:

“Permettere gli spostamenti anche fuori dal proprio Comune e all'interno delle singole regioni dal 4 maggio, lasciando però in vigore i limiti alla mobilità intra-regionale”.

E ancora sull'allentamento delle misure restrittive:

"Il Governo prevede una ripartenza sempre all'insegna della massima cautela, nella consapevolezza che si dovrà sempre tenere sotto controllo la curva epidemiologica e non farsi trovare impreparati in caso di una possibile risalita. Il piano prevede un allentamento delle misure restrittive, ma non uno stravolgimento".
"Sarà fondamentale, in questa fase, rafforzare il protocollo di sicurezza sui luoghi di lavoro già approvato nel marzo scorso e completare queste prescrizioni anche con riferimento alle attività del trasporto e della logistica"

Ristorazione e Covid-19: risorse utili

Aiuti al turismo e "Decreto Aprile" 

Intanto si attende per fine mese anche il cosiddetto Decreto Aprile (che è slittato più volte) e prevede nuove misure a supporto del settore turistico, inclusi hotel e strutture ricettive. Per approfondire leggi anche:

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