Arte, wellness, design, inclusione e nuovi spazi dedicati alla relazione entrano nel programma di InOut | The Hospitality Community 2026, l'evento leader in Italia per l'industria dell'ospitalità, a
Il programma comprende I want to be, Hotel in Motion con Wellness Cafè 5.0, Vision Lab, LET'S BE TOO.GETHER e Sustainable & Inclusive Hospitality Design, cinque progetti che saranno sviluppati in differenti aree della manifestazione e che approfondiscono, attraverso installazioni e ambientazioni, alcuni dei temi al centro dell'edizione 2026.
Nel loro insieme, i progetti espositivi mettono in dialogo arte e nuovi modelli di ospitalità, ponendo l'attenzione sul rapporto tra persone e spazi e sulle nuove forme di esperienza che possono nascere da questa relazione.
I want to be porta l'arte contemporanea in fiera
Ad accogliere i visitatori di InOut 2026 sarà I want to be, la nuova installazione di Cinquerosso Arte, galleria specializzata in arte contemporanea per l'hotellerie. Il progetto rappresenta l'evoluzione delle installazioni site specific presentate nelle precedenti edizioni della manifestazione.


Per interpretare il tema Exist, l'opera porta sopra le piscine Est della Fiera di Rimini due grandi figure umane sospese nello spazio. La loro presenza rimette al centro l'essere umano e invita il pubblico a soffermarsi sul presente, riaffermando il valore della presenza e aprendo nuove prospettive sull'hospitality.
Hotel in Motion tra wellness e longevity
Il tema del benessere viene invece sviluppato all'interno di Hotel in Motion, che quest'anno presenta il nuovo concept Wellness Cafè 5.0, con la direzione artistica dell'architetto Anna Palucci di W7.0.
L'idea parte da un modello di wellness pensato per essere accessibile anche in momenti relativamente brevi della giornata. Il cliente dell'hotel, ma anche un utilizzatore esterno, può accedere a percorsi e servizi dedicati a wellness e longevity durante una colazione, una pausa pranzo o una cena.

Lo spazio ruota attorno a un corner bar con prodotti della linea Longevity e integra percorsi benessere personalizzati con un'offerta alimentare dedicata. Il format è stato concepito per strutture turistico-ricettive, ma può essere applicato anche ad ambienti corporate.
Il progetto riflette quindi un'idea di benessere che supera il semplice binomio salute-estetica e coinvolge in maniera più ampia corpo e mente. Una visione nella quale, secondo quanto evidenziato dalla manifestazione, l'hospitality può assumere un ruolo legato anche alla rigenerazione della persona e alla qualità complessiva dell'esperienza di soggiorno.
Vision Lab esplora il lusso contemporaneo attraverso corpo e spazio
Giunge alla quarta edizione Vision Lab, ospitato nel padiglione B3 con un'ambientazione tematica a cura di EN Space network.
Il tema scelto per il 2026 è Body Interaction Luxury Suite. Lo spazio propone un'interpretazione del lusso contemporaneo attraverso materiali ricercati, luce calibrata e una progettazione in cui il corpo diventa parte dell'esperienza, in dialogo continuo con l'ambiente, la percezione e il movimento.

La suite fieristica costruisce un equilibrio tra intimità e rappresentazione e mette in relazione gli ambienti con outdoor, verde e spazio circostante, con l'obiettivo di trasmettere benessere, innovazione e una forte identità visiva.
Interpreti del progetto sono Facchinetti&Partners/Prototipi, Giuseppe Tortato Architetti, MMA Projects, Nick Maltese Studio, Riva Simone Factory Design Studio e Westway Architects, coinvolti in un'esperienza progettuale in cui design, comfort e ricerca si incontrano.
LET'S BE TOO.GETHER: uno spazio dedicato a incontro e condivisione
La dimensione della relazione è al centro di LET'S BE TOO.GETHER, progetto di Simone Micheli Architectural Hero che, nel padiglione B2, si sviluppa su una superficie di circa 480 metri quadrati.
Il progetto propone una simulazione reale di ambienti hospitality e contract e nasce come piattaforma esperienziale dedicata all'accoglienza contemporanea. Il percorso comprende reception, Talk Lounge, Bar Lounge, aree meeting e spazi dedicati al relax, progettati per favorire il dialogo tra professionisti, aziende e operatori del settore.

Durante i tre giorni della manifestazione gli ambienti ospiteranno anche incontri e momenti di approfondimento, trasformando l'allestimento in uno spazio di confronto su una nuova idea di hospitality, fluida, inclusiva e orientata a creare connessioni tra persone, imprese e progettazione.
Sostenibilità e inclusione entrano nella progettazione degli ambienti
Completa il programma Sustainable & Inclusive Hospitality Design, mostra curata da Wellness Design e ospitata nel padiglione B1.
Il progetto ricrea diversi ambienti dell'hospitality - lounge, room, spa e outdoor - presentando soluzioni e prodotti pensati per un'ospitalità più sostenibile, accessibile e inclusiva.
Al centro c'è il ruolo del design nella costruzione di nuove esperienze di benessere, attraverso spazi e soluzioni che tengono insieme sostenibilità, accessibilità e inclusione.
InfoHOTEL è media partner ufficiale di InOut | The Hospitality Community - seguici per aggiornamenti e approfondimenti sulla fiera.
Informazioni, biglietti, programma e aggiornamenti
La fiera sarà aperta al pubblico professionale da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre, con orario 10:00-18:00 nelle prime due giornate e 10:00-17:30 il venerdì.
Per aggiornamenti e informazioni su InOut | The Hospitality Community, visita il sito della manifestazione.
Richiedi il tuo biglietto e visita InOut | The Hospitality Community
