La scelta del pavimento da utilizzare in hotel e in tutte le tipologie di strutture ricettive, può rivelarsi molto impegnativa. Design e funzionalità risultano essere gli aspetti fondamentali da conciliare, per poter scegliere la soluzione che più si adatta alle singole esigenze.

Consulenza pavimenti per hotelPer compilare questa guida, ci avvaliamo della collaborazione di un'eccellenza Italiana per la consulenza e fornitura di pavimenti e rivestimenti tecnici, e cioè l'azienda Nanni Giancarlo, che dal 1953 ad oggi fornisce continue innovazioni nel settore, e che ci aiuterà a scoprire i vantaggi e le caratteristiche dei diversi materiali, specialmente quelli di recente introduzione.  

Per orientarsi tra le varietà di proposte disponibili dobbiamo infatti valutare tutte le caratteristiche tecniche ed estetiche di ogni singolo materiale, al fine di giungere ad una scelta che rispecchi le quattro esigenze più richieste dai gestori del settore dell'hospitality: l'ambiente da pavimentare, l'uso che il pavimento deve supportare e l'atmosfera che si vuole creare, la facilità di manutenzione.

Le diverse tipologie di pavimenti

Fino a qualche decennio fa, la gran parte dei gestori di hotel e strutture ricettive adottavano come soluzione quella della moquette. Il largo impiego di questo tipo di pavimento lo si può comprendere esaminando le sue caratteristiche principali. La morbidezza e piacevolezza al calpestio, unite alla grande capacità di attutire i rumori. Questi gli aspetti, che da sempre, hanno portato alla scelta della moquette, in quanto sinonimo di relax e comfort

Bellezza e la funzionalità possono essere, garantite dall'utilizzo di moquettes di una certa qualità, che abbiano un filato e una felpa adeguate al tipo di impiego e che siano facili da pulire, mediante trattamenti che richiedono il minor dispendio di tempo e denaro.

Da diversi anni, grazie alle nuove tecnologie, al fianco delle più tradizionali moquettes hanno fatto la loro comparsa anche altre tipologie di pavimentazioni, che rappresentano una valida alternativa in quanto capaci di soddisfare tutte le esigenze dei gestori, dal punto di vista sia estetico sia tecnico. Per tale motivo, il parquet in legno naturale, i pavimenti vinilici e in laminato rappresentano attualmente le soluzioni più innovative, per le strutture ricettive, soprattutto per  la loro caratteristica d’essere pavimenti flottanti, cioè non necessitano d'essere incollati.

Per meglio comprendere quale soluzione si presta alle esigenze del singolo gestore, andiamo ad analizzare ogni tipologia di pavimento, le loro caratteristiche specifiche, i pro e contro, partendo dal presupposto che per ogni "svantaggio" c'è sempre una soluzione utile per risolverlo o quanto meno mitigarlo.

Vai al catalogo online: Pavimenti, Rivestimenti e Accessori

Il Parquet in legno naturale

Il parquet in legno risulta essere una scelta elegante e di gusto. Questa tipologia di pavimentazione può essere impiegata sia per piccole che grandi strutture ricettive, in quanto riesce a creare al loro interno un'atmosfera calda e accogliente.

Per gli hotel, il parquet può essere utilizzato in specifici ambienti, in quanto bisogna tenere presente la sua sensibilità a graffi e colpi. Infatti, è sconsigliato in zone molto "trafficate", come le hall e i corridoi, è un pavimento inadatto anche per le vie di esodo in quanto non ha la reazione al fuoco necessaria. Mentre si adatta bene nelle camere da letto e nelle aree relax (palestre interne, sale riservate alla lettura, salotti, ecc.). Per ristoranti, agriturismi e altre piccole strutture, la pavimentazione in parquet contribuisce a dare all'ambiente un'immagine di classe, adattandosi a qualsiasi stile e design.

(Parquet flottante in rovere naturale)

Quando si sceglie il parquet in legno naturale, bisogna considerare tutti gli aspetti vulnerabili che caratterizzano questo tipo di pavimento. Primo fra tutti, la scarsa resistenza alle azioni meccaniche, che varia in base alle tecnologie di lavorazione impiegate e al tipo di legno selezionato per la pavimentazione. Ogni legno, infatti, ha diversi gradi di flessibilità e durezza (oltre a diverse colorazioni), per tale motivo, se il parquet è destinato all'utilizzo professionale, si consigliano legni stagionati, come la quercia, in modo da garantire maggiore resistenza al calpestio.  

Altro aspetto da considerare, è la sensibilità all'acqua. Tutti i tipi di legno hanno come comportamento naturale quello di dilatarsi in seguito all'assorbimento di determinate quantità di acqua. Questa caratteristica può essere limitata non tanto con la scelta di un determinato tipo di legno, ma con le tecniche di lavorazione impiegate per la realizzazione del parquet.

Una buona soluzione per mitigare queste caratteristiche naturali del legno, può essere l'utilizzo del parquet a posa flottante. La lavorazione che caratterizza questo pavimento, prevede la realizzazione di più strati incollati e pressati in fabbrica, in modo da ottenere un risultato qualitativamente valido e stabile. L'applicazione del parquet non richiede lunghi tempi di posa, in quanto la superficie è già levigata e verniciata, quindi già pronta per essere calpestata. Inoltre, grazie agli incastri perimetrali delle singole doghe, il pavimento viene assemblato e applicato senza doverlo incollare al fondo. Questa caratteristica rende più agevole la sostituzione anche di una sola doga e rende il parquet meno vulnerabile ai movimenti naturali del legno. Il parquet a posa flottante, infatti, è libero di dilatarsi e restringersi in modo armonico, pertanto se si bagna accidentalmente, dopo una fase di dilatazione e se è di buona qualità,  tende a restringersi in fase di asciugature, tornando alle sue dimensioni naturali e senza spiacevoli conseguenze (fessure o innalzamento delle doghe, ecc).

Per approfondire: Parquet in Rovere per Hotel

I Pavimenti in Laminato 

Questa tipologia di pavimentazione, negli ultimi decenni, è stata largamente utilizzata soprattutto nel settore dell'hospitality, in quanto i vantaggi che offre sono molti, sia dal punto di vista estetico che pratico. Il pavimento in laminato è formato da una struttura a tre strati che ne determina la qualità: lo strato esterno è in overlay di resina con pellicola decorativa, quello centrale è in fibra di legno, mentre lo strato inferiore è di stabilizzazione. È molto importante porre attenzione alla costituzione di questi tre strati, per avere un pavimento di qualità.

Oltre alla notevole resistenza, il laminato rende difficile la penetrazione di sporco e polvere, per tale motivo, risultano essere molto igienici e molto semplici da pulire. Questa caratteristica è fondamentale per i gestori di strutture ricettive, in quanto riduce al minimo tempi e spese di manutenzione. Inoltre, non essendo necessario l'utilizzo di particolari prodotti per la pulizia, si può definire questa soluzione la più ecologica. Un altro vantaggio da non sottovalutare è la tecnica di applicazione. Il pavimento in laminato non deve essere incollato al fondo e quindi si tratta di pavimentazioni facilmente removibili, riutilizzabili e sostituibili

Tutte le caratteristiche appena elencate, rendono questa tipologia di pavimentazione un'ottima scelta sia per hotel che per ristoranti, in quanto oltre all'impatto estetico del parquet, il laminato ha una maggiore resistenza e il suo aspetto ecosostenibile può rappresentare per la struttura ricettiva un valore aggiunto, grazie all'attenzione riservata alla salute degli ospiti. Un aspetto importante da valutare è la resistenza al calpestio che per una struttura ricettiva, sia che si tratti di hotel che di ristorante o altro, deve essere AC5 o AC6.

Tra gli aspetti vulnerabili del pavimento in laminato, va menzionata la sensibilità all'acqua e al rumore di calpestio. Il primo "svantaggio" può essere risolto utilizzando gli incastri "water protect", che rendono difficile la penetrazione in profondità dell'acqua in superficie. Per attutire, invece, i rumori da calpestio, la soluzione ottimale è utilizzare un buon sottopavimento professionale, che abbia qualità insonorizzanti in grado di abbattere il rumore almeno di -18 dB, oppure è possibile optare per un pavimento in spessore maggiore (massimo un 12 mm).

Per approfondire: Parquet in Laminato per Hotel

Il Vinilico: PVC - LVT

Di ultimissima generazione sono i pavimenti vinilici. Questo tipo di pavimento sta riscuotendo grande successo nel settore della ricettività, soprattutto perché resistente all’acqua. Grazie alle nuove metodologie produttive, sono stati realizzati pavimenti vinilici in pvc eterogeneo che oltre ad essere molto pratici, sono da considerare dei veri e propri elementi di arredo, adattandosi così alle esigenze sia di hotel che di ristoranti. Nello specifico, le innovative tecniche di lavorazione hanno dato vita agli LVT (Luxury Vinyl Tile), che sono tra i più richiesti dai gestori di strutture ricettive. 

La grande famiglia dei pavimenti vinilici eterogenei ha come caratteristica comune, quella di essere molto facili da pulire, in quanto antibatterici e altamente igienici. Ma per poter scegliere il pavimento ideale per il tipo di utilizzo è necessario effettuare uno studio accurato, perché contengono materie plastiche, oltre un mix di altre materie prime, che incidono molto sulla qualità del pavimento finito. 

Infatti, data l'ampia varietà esistente nei pavimenti vinilici, è consigliabile l'impiego di pavimenti tecnici in PVC per le zone molto "trafficate" degli hotel (palestre, corridoi, aree adibite a giochi per bambini), in grado di garantire la robustezza necessaria. Per tutti gli altri ambienti, dove l'impatto estetico è fondamentale, possono essere applicati gli LVT che di sicuro contribuiscono ad elevare il design delle camere e delle aree relax a patto che, la scelta ricada su una tipologia con elevata qualità sia nella materia prima utilizzata, sia nella lavorazione. Tra questi pavimenti si può anche scegliere tra la posa flottante e la posa ad incollo semipermanente, tramite un apposito collante removibile. Posare un LVT con collante semi removibile offre il vantaggio di avere una pavimentazione stabile, che però può essere rimossa in seguito e sostituita facilmente.

L'ultimissima novità che di sicuro determinerà il futuro e il successo dei pavimenti vinilici, riguarda i neonati loose lay antiskid. Questa tipologia di pvc eterogeneo hanno come peculiarità quella di essere autoadagianti e applicabili senza clic. Tutto ciò rende la fase di posa del pavimento semplice e veloce, così come le fasi di rimozione e sostituzione. L'assenza di colle per la sua applicazione è possibile grazie ad un elemento che caratterizza il sottofondo del pavimento: ogni doga ha infatti un effetto "ventosa" che facilità la sua applicazione. Grazie alla rapida installazione, è dunque possibile rifare in pochissimo tempo le camere di un hotel, oppure sostituire le doghe particolarmente rovinate di una sala ristorante. Questa tipologia di pavimento necessità di un fondo planare e omogeneo.
 

La Moquette

Come già anticipato nell'introduzione, la moquette risulta essere una delle soluzioni più confortevoli per il settore alberghiero, in quanto si adatta a tutti gli ambienti degli hotel, nelle camere da letto, ma soprattutto è il migliore pavimento per i corridoi, perché è un pavimento altamente silenzioso. Questo tipo di pavimento rende infatti possibile un accurato isolamento acustico.

Essendo un pavimento tessile, un aspetto da non sottovalutare è la resistenza allo sporco e le tecniche di pulizia da adottare. Le soluzioni che rendono più semplice il processo di manutenzione sono le moquettes con filati antibatterici e che non assorbono lo sporco. Nonostante ciò, bisogna sapere che la moquette richiede una pulizia accurata mediante l'utilizzo di macchine ad iniezione ed estrazione, che mantengono il pavimento igienizzato. garantendone anche una durata più lunga.

Un'ottima soluzione per ovviare al "problema" della pulizia e della manutenzione, può essere l'impiego di una moquette in quadrotte o in formato parquet, che essendo modulare, permette un’agevole sostituzione, anche di un solo modulo, in modo veloce e autonomo, non è trascurabile neppure il fatto che le moquette in quadrotte o in formato parquet, hanno un grado di insonorizzazione molto alto.

Per approfondire: Moquette per strutture ricettive

I Pavimenti Organici e Naturali

Oltre ai pavimenti più tradizionali, le strutture ricettive possono optare per scelte più esclusive, come i pavimenti al 100% naturali o organici, pavimentazioni adatte per soluzioni particolari, dove l'attenzione al design e l'originalità rappresentano i vantaggi maggiori.  Come, per esempio, La pelle, il sughero.

Una delle novità assolute sono i pavimenti minerali, una validissima alternativa alla ceramica, con caratteristiche di grande facilità di manutenzione, elevata resistenza, ottima resa estetica.  

Per approfondire: Pavimenti in Fibra Naturale e Bio-edilizia

Conclusioni: come orientarsi fra i vari prodotti?

Dopo aver esaminato le varie tipologie di pavimenti adatte a hotel e altre attività ricettive, si può comprendere come la scelta della soluzione migliore dipenda da molti fattori, primo fra tutti la criticità dell'ambiente. Per scegliere la tipologia più idonea ai vari utilizzi, è necessario studiate attentamente tutte le caratteristiche tecniche della pavimentazione, soprattutto in relazione alla resistenza e al comportamento. Sicuramente anche l'occhio vuole la sua parte, ma scegliere considerando sia l'aspetto estetico che la funzionalità è di gran lunga il criterio migliore. 

Inoltre, per selezionare una tipologia di pavimentazione che soddisfi le proprie esigenze, bisogna considerare sempre il rapporto costi-benefici. In base al budget a disposizione, infatti, sarà possibile scegliere soluzioni che tengano presente importanti aspetti, quali: la durata, la pulizia, i tempi di messa in posa e di sostituzione.

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