Con il successo globale dei reality show di cucina, in cui chef di tutto il mondo si sfidano diventando delle vere e proprie celebrità, è emersa la nuova tendenza della cucina a vista (molto diffusa con l'espressione inglese "Open Kitchen"). Ma in cosa consiste e quali sono i vantaggi che questo trend può portare a hotel e ristoranti?

La cucina a vista, già molto utilizzata nei ristoranti che propongono offerte culinarie tipiche della tradizione orientale (basti pensare ai ristoranti giapponesi e thailandesi), consente ai propri ospiti di osservare tutte le fasi di preparazione dei piatti scelti. Lo chef e il suo staff, infatti, lavorano all'interno di un'area posta al centro della sala, oppure dietro postazioni trasparenti separate dai tavoli solo dal vetro, mostrando ai loro commensali ogni singolo procedimento.

Coinvolgere i clienti, "aprendo" le cucine e mostrando loro quello che accade tra i fornelli, può rappresentare un punto a favore per la struttura ricettiva, in quanto adottare questa soluzione significa soddisfare la curiosità e rassicurare i propri ospiti sull'attenzione che i cuochi pongono sulla qualità dei prodotti utilizzati e sulle norme igienico-sanitarie.

Ma non è tutto. La cucina a vista diventa una vera e propria forma d’intrattenimento che accresce di gran lunga l’esperienza che si può vivere in un ristorante o in un hotel. Inoltre si può verificare un reciproco scambio tra clienti e chef: da un lato vengono apprezzati ed esaltati professionalità e talento, dall'altro i cuochi possono osservare le reazioni ai tavoli e ricevere un feedback in tempo reale, il che può essere tradotto in motivazione e stimolo a lavorare meglio.

Esempi di Cucine a Vista

Molti gestori di ristoranti, pizzerie e di tutte le tipologie di strutture ricettive dotate di cucina, hanno deciso di investire in questa particolare tendenza, modificando completamente l'immagine delle loro sale per garantire questa completa interazione tra ospite e chef. 

Per fare in modo che la cucina a vista possa diventare un tratto distintivo del proprio locale, che lo renda competitivo rispetto alle proposte della concorrenza, bisogna selezionare il giusto stile, quello che si sposa alla perfezione con la il tema e il tipo di menu offerto dalla struttura. Si passa, dunque, da cucine di alto design dove la cura del dettaglio la fa da padrona, a cucine più minimali dove il vero protagonista è il piatto e l'arte con cui è stato preparato. 

Nell'esempio proposto, si noti come il tema centrale ruota tutto intorno alla cucina. Il cliente può consumare i piatti scelti dal menu su sedute poste attorno al banco di lavoro del cuoco. Non solo è possibile assistere alla preparazione, ma è possibile ricevere informazioni dettagliate dallo chef sugli ingredienti impiegati e sulla loro provenienza. 

In questo modello di cucina aperta, invece, l'interazione tra ospite e chef diventa il fulcro dell'allestimento. Infatti, oltre ai coperti inseriti nelle strette vicinanze del banco di lavoro, si è pensato di dare la possibilità ai propri ospiti di osservare più nel dettaglio la preparazione dei piatti attraverso uno schermo posto in alto, che proietta le immagini riprese da una telecamera messa sui fornelli.

Un'altra valida alternativa è quella di inserire una cucina a vista separata dai tavoli solo da un vetro, che consente lo stesso l'interazione tra cliente e cuoco, ma evita che i diversi odori della cucina si possano diffondere in tutta la sala.

Garantire un'esperienza gastronomica e nel contempo estetica è ciò che emerge dai due esempi di sopra riportati. In entrambi è possibile notare lo stile e l'alto design impiegati per l'allestimento delle cucine a vista, dove la cura del dettaglio fa da cornice all'esperienza culinaria del cliente e alla performance artistica dello chef. Nella seconda immagine, in particolare, l'elemento che salta agli occhi è l'illuminazione scelto per la sala. La luce, infatti, risulta essere più intensa in prossimità della cucina, come per esaltare la sacralità del luogo.

Conclusioni

Rendere la cucina "open", dove tutto è visibile, da la possibilità al cliente di controllare la qualità del cibo e di avere tutto sott'occhio. Scegliere di adottare una cucina a vista per il proprio ristorante o hotel, non solo significa garanzia per l'ospite, ma anche un'ottima scelta di marketing per i gestori. In un'epoca in cui il cibo viene mostrato ovunque, in televisione così come sui social media, esibire la preparazione dei propri piatti, la professionalità e l'organizzazione dello chef e del suo team può migliorare l'immagine e la popolarità della propria struttura.

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